16/11/2018 - 15:47
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Cose che capitano

26 febbraio>4 marzo 2018

 

Martedì 27 febbraio dalle ore 19.00 gli editor di Belleville – tra cui Stefano Izzo, che terrà il corso “Il mestiere dell’Editor” in partenza il 6 marzo – parleranno delle regole per lavorare sul testo e relazionarsi con l’autore. Insieme a Izzoci saranno Benedetta CentovalliEdoardo BrugnatelliCristina Tizian Giacomo Papi.

 

Stefano Izzo sarà a Milano anche il giorno prima per presentare Mi vivi dentro di Alessandro Milan, il primo titolo della nuova collana di narrativa italiana di DeA Planeta. Con Umberto BrindaniNadia Toffa e letture di Gioele Dix(lunedì 26 febbraioore 21.00Teatro Dal Verme – via San Giovanni sul Muro 2).

 

A Torino Marco Balzano, docente di Scrittura a Belleville, presenta il suo nuovo romanzo Resto qui (Einaudi) alla libreria “Il ponte sulla Dora” (martedì 27 febbraioore 18.30via Pisa 46). Balzano sarà anche alla Libreria Ubik di Como (giovedì 1 marzoore 18.00Piazza San Fedele 31) e, per la prima presentazione milanese, a Tempo di Libri con Alberto Rollo Piero Dorfles (sabato 10 marzoore 18.30fieramilanocity – viale Lodovico Scarampo 2).

 

A Napoli, Roberto Recchioni – fumettista, scrittore, curatore editoriale di Dylan Dog – presenta La fine della ragione (Feltrinelli), una graphic novel “con il rigore della denuncia sociale e la forza del western post-apocalittico” che narra il viaggio di una madre per salvare la figlia gravemente ammalata (giovedì 1 marzoore 18.00laFeltrinelli Libri e Musica – via Santa Caterina Chiaia 23).

 

Per chiudere, cose da fare nei weekend piovosi: al Museo Bagatti Valsecchi di Milano si può visitare la mostra “Amore, musei, ispirazione” dedicata al Museo dell’innocenza di Orhan Pamuk, Premio Nobel per la Letteratura nel 2006. Mentre scriveva il romanzo, Pamuk fondò un vero museo letterario che raccoglie “oggetti comuni e personali, accessori, pezzi antichi o moderni, arredi e soprammobili” legati alle vicende dei due protagonisti, Kemal e Fusun. Ora il museo arriva a Milano con l’esposizione di 29 vetrine in un percorso guidato dalla voce dello stesso Pamuk, che proprio al Bagatti Valsecchi ambienta la fine del romanzo (da martedì a domenicaore 13.00-17.45via Gesù 5 – Milano).

Reggio Emilia invece c’è una mostra su Silvio D’Arzo(1920-1945), autore di uno dei più bei racconti lunghi del Novecento italiano: Casa d’altri. L’esposizione, curata da Alberto Ferraboschi, include quattro racconti brevi inediti e manoscritti di opere incompiute, presentati per la prima volta al pubblico (fino all’8 aprile 2018biblioteca Antonio Panizzi – via Luigi Carlo Farini 3).

 

Ah, l’1 marzo esce al cinema Quello che non so di lei di Roman Polanski, con Emmanuelle Seigner ed Eva Green, basato sul romanzo Da una storia vera (Mondadori) di Delphine de Vigan.