19/9/2019 - 2:44

I due Scelti da Belleville su TYPEE

(26 agosto – 1 settembre 2019)

Il Generale Guinness

di Tanit

L’ultimatum per liberare il generale Guinness scadrà domani a mezzanotte. Ho avuto solo una settimana per mettere insieme i soldi del riscatto, ma mi mancano 23.000 lire.

Quando Gianmarco e i suoi hanno accerchiato il mio generale con la fanteria, cioè coi loro squallidi tappi della Fanta, sono quasi svenuto. Un ultimo pistinco e un suo 7up ha sfiorato la corona del generale. I miei uomini hanno chiamato un adulto per decidere; dal bar è uscito Mario, secondo me mezzo brillo, che dopo una sbirciata ha decretato la cattura del generale. Il mio tappo Guinness, quello che mio cugino mi ha spedito dall’Irlanda tre anni fa, quando nessuno nel quartiere sapeva cos’è una stout, imbattuto dal suo arrivo nel 1985. Fino a domenica scorsa.

Quando Gianmarco e i suoi hanno finito la danza della vittoria, ho chiesto una rivincita.

«Negativo» ha detto Gianmarco. «Il generale Guinness vale molto di più di una partita.»

Lo so. «E quanto vale?» ho chiesto.

Hanno confabulato per un po’, poi Gianmarco mi ha guardato con un sorriso attirapugni e ha detto: «Centomila.»

Crede di avermi sconfitto per sempre.

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Supercazzola, aggiornamento

di Etis

… anche perché al netto del lordo resta… pulito pulito, cioè ripulito, lei mi insegna… col fischio che prendo questo rischio, d’altronde capirà, i poteri storti… la potente lobby dei nani gobbi: alleanza con gli gnomi in piedi sui tomi. No, no! Non a Zurigo, Turbigo.

Perché i tempi sono cambiati. Non le dico vicesindaco ma le cito l’assessore all’evento che se vuole eventizza anche il suo mento, purché non ci sia dicotomia… tra il suo mento e sua zia, e dico tomia per non dire Tobia.

E le potrei citare anche la Galimberti Lina e solo per brevità la gallina, però metta in conto che un cambiamento a trecentosessanta gradi senza preriscaldamento può mandare in fumo l’evento e la gallina in diossina e chissà la Lina.

Del resto consideri che eravamo sul prescindere ed era ancora presto per scendere, ma tardi per attendere: bisognava spingere. A meno che non fosse un sabato prefestivo o prima del giorno successivo e comunque lei non necessitasse di un lassativo.

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