13/11/2019 - 15:17

Lista delle migliori raccolte di racconti del 2019 in ordine di pubblicazione (gennaio – aprile)

 

Gennaio

 

Ragioni per vivere. Tutti i racconti

di Amy Hempel

SEM

«So che le case bruciano, e che bisognerebbe sapere cosa salvare prima che succeda. Non perché, nella foga del momento, tutto sembra ugualmente prezioso. Ma perché niente sembra valere lo sforzo, neppure la tua vita»

Ripubblicato da SEM dieci anni dopo la prima edizione italiana, Ragioni per vivere raccoglie i racconti scritti da Amy Hempel in tre decenni, quattro raccolte in un unico libro. Lo stile dell’autrice porta le tracce del lavoro di Gordon Lish, l’editor maestro della limatura e della semplicità stilistica. Voci che mutano – quasi sempre in prima persona –, racconti brevi e densi, in cui tutto ciò che è «esitante o ridondante» scompare. Personaggi irrequieti, ma che non si arrendono e fanno dell’ironia l’arma contro la disperazione. Tutto questo, in una scrittura schietta, che eleva i dettagli a protagonisti.

 

 

Persone care

di Vera Giaconi

SUR

«Non c’era nessuno al mondo a cui volessi più bene che a mia sorella e non c’era altra persona che risvegliasse in me sentimenti infimi come il rancore e l’invidia. Non capivo perché mi succedeva, né me lo perdonavo, e facevo grossi sforzi per reprimerlo.»

Dieci racconti domestici e famigliari, in cui filtrano l’inquietudine e la minaccia: sviscerato, il quotidiano svela il suo lato ferito.

In Persone care, Vera Giaconi porta allo scoperto la ferocia che cova sotto sentimenti comuni e gli istinti inconfessabili di ognuno, con una scrittura rigorosa e mai prevedibile. Una galleria di personaggi così umani e fragili da fare male, nei quali il lettore trova un impietoso riflesso di se stesso.

 

 

Nevada

di Claire Vaye Watkins

Neri Pozza

«Mio padre non ha ucciso nessuno. E non è un eroe. Non è quel genere di storia»

Un esordio letterario, quello della Watkins, potente e originale. Cresciuta nel deserto del Mojave, tra California e Nevada, l’autrice (classe 1984) riscrive la mitologia dell’Occidente americano, rielaborandola: i suoi personaggi vivono ai margini, ma riescono a riscattarsi nonostante le difficoltà e le violenze che subiscono. Minatori, movie star, milionari, maniaci, visionari e opportunisti popolano i dieci racconti della raccolta, a cui il deserto fa da fondale. Scabra e delicata, la prosa di Claire Watkins rappresenta un esempio della lezione trasmessa dal grande racconto americano, quella dello show don’t tell.

 

Febbraio

 

Tesoretto dell’amico di casa renano

di Johann P. Hebel

Quodlibet

 

Una nuova edizione, dopo quella uscita per Guanda nel 1988, della raccolta delle storie che Hebel scrisse per “L’Amico di casa renano”, almanacco popolare tedesco. Racconti scritti con una lingua semplice, pulita e con uno stile che travalica la fiaba e approda nel racconto.

Nel 1811 è lo stesso Hebel a pubblicare in volume il “Tesoretto”, con una scelta delle sue prose. Il libro è sempre stato molto ammirato dai massimi scrittori di ogni tempo (tra cui Goethe, Kafka, Walser, Benjamin, Canetti) per la sua prosa garbata e di incanto.

Del racconto Ricongiungimento insperato Kafka ebbe a dire: «È la storia più meravigliosa che esista, e non solo, credo, perché la storia è realmente stupenda, ma soprattutto perché è terribilmente kafkiana.»

 

 

A casa quando è buio

di James Purdy

Racconti Edizioni

«Stavolta il dolore nel profondo della sua carne rifiutava di essere ucciso, e fu questa pena fisica che lo riportò a Lafe»

Contesti claustrofobici, atmosfere decadenti, dialoghi complessi, in equilibrio tra il surreale e l´iperrealistico. Scrittore di cultura classica, autore di romanzi, racconti, poesie e commedie, James Purdy, con la sua scrittura asciutta, ha faticato a incontrare il gusto del grande pubblico, negli Stati Uniti degli anni Cinquanta del Novecento. Racconti Editore propone A casa quando è buio, una raccolta di dieci racconti tenuti insieme dl filo della malinconia, che a volte si traduce in fragilità, a volte in desiderio di fuggire. Tra realismo e onirico, Purdy evoca spettri e assenze attraverso la parola e il simbolo, entrambi strumenti per indagare l’uomo nei suoi desideri nascosti e nella sua vulnerabilità.

 

 

Cat Person

di Kristen Roupenian

Einaudi – febbraio 2019

« [….] dopo tutto quello che aveva fatto per arrivare fin qui, sarebbe sembrata viziata e capricciosa, come una che ordina qualcosa al ristorante e poi, quando arriva il piatto, cambia idea e lo manda indietro»

Nata attorno al racconto Cat person, che nell’edizione italiana dà il nome al libro [1], questa raccolta di racconti parla di desideri, in gran parte legati al sesso, che per essere soddisfatti devono deludere e far soffrire altri.

Sono 12 racconti, che mescolano stile realistico e fantastico, con sfumature orrorifiche: incubi a occhi aperti, fiabe nere, storie che mostrano il lato oscuro della scrittura di Kristen Roupenian e che poco c’entrano con il racconto Cat Person, motore e perno della raccolta, racconto pubblicato sul New Yorker nel 2017che ha portato la sua autrice a un successo mondiale in pochi giorni.

Una scrittura chiara, intelligente e tesa, quella della Roupenian, che nella raccolta dà voce al suo lato più autentico.

[1] Il titolo originale della raccolta è You know what you want.

 

Marzo

 

Un collegio di ragazze

di Virginia Woolf

Garzanti

«La luna di un bianco etereo non fece mai oscurare il cielo; tutta la notte i fiori di castagno restarono bianchi nel verde e fioco il cerfoglio nei prati».

Sei racconti scritti tra il 1920 e il 1940, in cui Virginia Woolf dà voce all’universo femminile con delicatezza. Pervadono i racconti un’atmosfera di sogno e una indefinita tensione erotica, cui le parole riescono a dare forma poetica. La narratrice mette sempre al centro la volontà e i desideri delle donne, ne rivendica l’autonomia morale, sociale e affettiva, e difende la loro «libertà di essere diverse».

 

 

 

Dago red

di John Fante

Einaudi

«Ogni inverno, mio padre fioriva di risolute intenzioni e nuove idee per liberarsi dai debiti e migliorare le condizioni della casa. Arrivava a casa a metà pomeriggio con un secchio di vernice e si metteva a tinteggiare una stanza.»

Pubblicata appena dopo Chiedi alla polvere, questa raccolta conta tredici racconti, istantanee –ora comiche ora struggenti – del mondo narrativo di Fante.

Una prosa ancora acerba, quella di questi racconti, ma già in grado di fotografare l’instabilità dell’esistenza umana: conflitti famigliari, lutti improvvisi, un’educazione scolastica rigida e bigotta. Al di là della solita raccolta di testi sparsi, Dago red è un complemento indispensabile alla conoscenza di Fante.

Una nuova edizione Einaudi.

 

 

La ragazza scomparsa

di Shirley Jackson

Adelphi

«Dietro la banda c’erano dodici araldi vestiti di velluto nero, che soffiavano dentro trombe d’argento ed erano seguiti da un uomo in abito di velluto nero su un cavallo bianco con delle piume rosse in testa; l’uomo gridava: ‘Trova Miss X, trova Miss X, trova Miss X!’»

Il mondo di Shirley Jackson in miniatura: tre racconti, uniti dal brivido di scoprire che l’orrore di cui leggi sta capitando a te.

Un’inquietudine che si insinua prima in sordina e che sfocia in un crescendo di ansia: a partire dalla descrizione precisa delle sensazioni, l’autrice svela le dinamiche psicologiche sottese e restituisce al lettore immagini di grande potenza visiva e onirica.

 

Aprile

 

Scommessa su un fantino morto

di Irwin Shaw

Mattioli 1885

« Quando il telefono squillò, Lloyd Barber era sdraiato nel letto e leggeva France-Soir. Erano solo le due del pomeriggio, ma pioveva da cinque giorni filati, e in ogni caso lui non aveva nessun posto in cui andare.»

Nella Parigi del dopoguerra, nel sud della Francia, in una New York notturna e piena di fascino: dieci storie fra passione, intrighi e disillusioni. Alcuni di questi racconti, che risalgono al decennio 1946 – 1957, sono fra i capolavori assoluti di Shaw. Con stile raffinato, Shaw disegna personaggi a tutto tondo, la cui portata psicologica viene esaltata dalle ambientazioni, che non sono mai piatte ma, nella loro varietà, rappresentano la molteplicità dell’animo umano.

 

 

La mia guerra segreta

di Philip Ó Ceallaigh

Racconti Editore

«Ho piazzato per terra una vecchia copia del Georgian Times e mi sono accovacciato sopra un articolo di Nathan. Il letto stava all’altezza degli occhi e diversi oggetti casalinghi mi fissavano. Sentivo voci nel vialetto. Ombre attraversavano le tende. Mi sentivo vulnerabile come un cane per strada.»

Autore irlandese, trapiantato in Romania, Philip Ó Ceallaigh macina storie che vedono esseri umani che vivono ai margini.

Uomini stanchi di essere cinici, solitari sbriciolati di ogni certezza che si adattano a a qualsiasi situazione, che sia una catapecchia senza bagno nella periferia di Tblisi o lo smarrimento di una caotica strada cairota con la responsabilità di un bambino da accudire. Uomini che percorrono disabitati boschi transilvani armati solo di scarponi e del desiderio di trovare un angolo di mondo dove non essere più raggiunti. Il racconto è la speciale forma di questo viaggio, una forma di esplorazione del reale e delle sue estensioni.

 

 

Il castello dell’arsenico e altri racconti

di Georges Simenon

Adelphi

La prima volta Anna aveva raggiunto al telefono il dottor Dollent in una fattoria dov’era andato a visitare un vecchio paziente un po’ svanito.

«Pronto, dottore… Sono Anna… In sala d’aspetto c’è un tale che ha molta fretta…».

«È ferito?».

«A guardarlo non sembra…».

«Sta male?».

«Forse interiormente…» 

Cinque racconti incentrati sulla figura del dottor Jean Dollent, che Georges Simenon scrisse nel 1938. Si conclude con questa raccolta la serie delle tredici storie dedicate a Jean Dollent alias “il dottorino” chiamato così per la sua bassa statura, che ha la passione per le indagini investigative come afferma in una di queste storie «…Come altri si dedicano alla grafologia o alla radiestesia, io mi appassiono ai problemi umani, agli enigmi, se preferisce, visto che tali appaiono all’inizio quasi tutti i delitti».

 

 

Continua con maggio-luglio e settembre-dicembre