30/3/2020 - 23:47

Lista delle migliori raccolte di racconti del 2019 in ordine di pubblicazione (settembre – dicembre)

L’ultima parte di una lista tripartita che propone una selezione delle raccolte di racconti uscite in Italia nel 2019. Leggi anche la prima parte (gennaio – aprile) e la seconda (maggio – settembre), su Datsebao.

 

Settembre

Disincontri

Julio Cortázar

SUR

«Non avevo più alcuna ragione particolare per ricordarmi di tutte quelle cose, e anche se in certi periodi mi piaceva scrivere e c’erano amici che apprezzavano i miei versi e i miei racconti, a volte mi veniva da domandarmi se quei ricordi d’infanzia meritassero di essere scritti, se non nascessero da un’ingenua tendenza a credere che le cose erano state più vere quando le mettevo in parole per fissarle a modo mio»

L’ultima raccolta di racconti pubblicata in vita da Julio Cortázar nel 1982. Racconti che sono mondi colorati, assordanti o difficili da raggiungere. Le parole si fanno ponte tra il ricordo e il presente, indovinano i sogni, aprono visioni e illuminano la realtà, aiutando il lettore a comprendere il suo quotidiano.

SUR pubblica per la prima volta in un unico volume i racconti, con la nuova traduzione di Ilide Carmignani.

 

Etica e letteratura. Testimonianze, diario, racconti

Gustaw Herling

Mondadori

Un unico volume che per la prima volta vede riuniti i grandi capolavori di Gustaw Herling, non solo il romanzo testimonianza Un mondo a parte sull’esperienza concentrazionaria, ma anche altri scritti, racconti, saggi e, in particolare il Diario scritto di notte, zibaldone dello «scrittore polacco che vive a Napoli» – secondo la definizione che lui stesso diede di sé – arricchito per l’occasione da un’ampia scelta di brani fino a oggi inediti in italiano.

Curati nella cronologia dalla figlia dell’autore, Marta Herling, i racconti sono introdotti da uno scritto di Goffredo Fofi sulla figura di Herling in italia.

 

Tutti i racconti. Volume III (1969 – 1992)

James G. Ballard

Feltrinelli

Considerato tra i maggiori scrittori inglesi contemporanei – soprattutto nella shortstory – Ballard racconta con voce originale alcune delle dinamiche distopiche implicite nel nella modernità.

La sua arte influenzò il cinema, la pittura, ma aveva nel racconto la sua forma letteraria preferita, in cui sperimentare le intuizioni più visionarie e gli scenari più sorprendenti.

Il terzo volume dei suoi racconti, tutti pubblicati in ordine cronologico, ne raccoglie trentasette che vanno dal periodo preparatorio de La mostra delle atrocità (qui anticipata in diversi racconti, tra cui Appunti verso un collasso mentale) a Crash (si veda, per esempio, Il sorriso), passando per l’Impero del sole fino alla Gentilezza delle donne.

 

Ottobre

I racconti delle tenebre

a cura di Fabio Genovesi

Einaudi

«Leggere queste storie e allontanarci dalla fretta, alzare gli occhi e tornare a quello che eravamo, e che nel profondo per sempre saremo». (dalla prefazione di Paolo Giordano)

Una raccolta per i cultori del brivido, ma non solo.

Dai maestri del genere – Poe, Lovecraft e Stoker – ad autori meno noti al pubblico italiano, Fabio Genovesi prende per mano il lettore e lo precipita là dove da solo non si sarebbe mai avventurato.

Ogni racconto è anticipato da un’introduzione che parla dell’autore e svela curiosità sulla sua vita e aneddoti sulle sue vicende, e al contempo dimostra la cura e l’attenzione dedicate a questo progetto.

 

Coriandoli il giorno dei morti

B. Traven

Racconti

«Chi crea non dovrebbe avere altra biografia che la sua opera. Se l’uomo non può essere conosciuto attraverso le sue opere, allora o l’uomo non vale niente o le sue opere non valgono niente.»  (B. Traven)

B.(Bruno?) Traven è uno scrittore della prima metà del Novecento, presumibilmente di madrelingua tedesca, che, come tanti nella storia, ha avvolto la sua identità nel mistero nascondendola dietro uno pseudonimo.

Ambientata in Messico – dove l’autore visse per anni – Coriandoli il giorno dei morti è una raccolta che immerge il lettore occidentale nella cultura latinoamericana, antica, spontanea, crudele. I personaggi sono quotidiani e comuni, piccole vite da cui però l’autore fa emergere l’Umanità nel suo complesso.

Realismo impregnato di magia, di leggende e di spiriti che si aggirano nel folto giungla: nei racconti di questa raccolta è forte il fascino per una cultura diversa.

 

Racconti ritrovati

Emanuel Carnevali

D Editore

«Ho vissuto in Willoughby Street, a Brooklyn, per qualche mese – forse i mesi più oscuri della mia vita. Spalavo la neve – un calvario terribile per un corpo gracile come il mio. (Fu in quella stanza che ho posseduto mia moglie per la prima volta, quando era ancora solo la mia fidanzata). Non ero ancora un poeta, ero solo un lettore, ma qui, in questa stanza, scrissi una frase. Scrissi: “L’amore è una miniera nascosta nella montagna della nostra vecchiaia”»

I “racconti ritrovati” di Emanuel Carnevali sono frammenti che raccontano la vita, le aspirazioni, ma soprattutto la malattia e il silenzio, dell’ultimo grande autore maledetto italiano. Amico di Ezra Pound e William Carlos Williams, Carnevali ha influenzato la letteratura della prima metà del Novecento, con un talento visionario che fa di lui uno tra gli autori americani e italiani più interessanti del tempo.

Questi tredici racconti, frutto del lavoro editoriale di D Editore, fanno riscoprire questo autore troppo a lungo dimenticato.

Prefazione di Emidio Clementi.

 

Novembre

Un intoppo ai limiti della galassia

Etgar Keret

Feltrinelli

Lo scrittore israeliano considerato il nuovo capofila dell’umorismo yiddish torna con una raccolta di racconti in cui il cinismo cede il passo alla malinconia.

Con la chiave dell’assurdo e dell’improbabile, Keret legge le debolezze umane e le amplifica, senza mai giudicarle.

Tra i ventidue racconti della raccolta ci sono un pesce rosso che la notte esce dall’acquario per guardare i suoi programmi preferiti in tv, genitori che si trasformano in conigli, uomini così ricchi da comprarsi i compleanni degli altri per festeggiare ogni giorno dell’anno, persone vive che non sanno di esserlo e morti che rimpiangono la vita. Nello stile dell’autore, l’ironia amara raggiunge il surrealismo e la poesia.

 

John Marr e altri marinai

Herman Melville

Alessandro Polidoro Editore

Pubblicata in tarda età, questa raccolta è carica di ricordi e di vita passata.

Da John Marr, marinaio solitario che parla con le ombre, a Bridegroom Dick, vecchio marinaio a riposo che racconta alla moglie le sue esperienze passate sui mari; dall’impavido Jack Roy all’anonimo narratore del testo A Ned, che rievoca episodi vissuti con il compagno: la raccolta raduna le voci di diversi narratori, che si muovono tra i versi scelti dall’autore.

Emerge il Melville poeta, sconosciuto ai più, ma autore di versi innovativi per la storia della poesia dell’Ottocento.

 

Nessuno è come qualcun altro

Amy Hempel

SEM

«A un certo punto, sembrerebbe, occorre smettere di affezionarsi, e smettere di cercare di proteggere ciò che altri sono decisi a distruggere.»

Il nuovo e attesissimo libro di Amy Hempel. In quindici storie l’autrice rivela la sua parte più umana, presentandoci figure solitarie che si spingono alla deriva in cerca di una connessione: cuori danneggiati che, perseguitati dal dolore, lottano per perdonare se stessi e gli altri.

L’agnello orfano, racconto breve contenuto nella raccolta, è stato definito “un manuale di scrittura in miniatura”.

 

Dicembre

Viscere

Amelia Gray

Pidgin Edizioni

«Quando ti dice che gli mancherai, affonda un cucchiaio nel suo ombelico. Quando ti dice addio, divoragli il cuore.»

Umorismo nero, magia, fiaba, sentimentalismo, violenza, orrore: trentasette storie che scavano nelle viscere della realtà, affondano e portano fuori ciò che c’è di folle e oscuro.

Pidgin Edizioni, con la traduzione di Stefano Pirone, porta in Italia questa raccolta di racconti surreali e grotteschi, che parlano di perversioni con uno stile veloce e incisivo e che sviscerano la follia dentro quotidiano.