29/3/2020 - 14:47

Un dialogo tra Claudia Durastanti, Martina Testa e Tommaso Pincio sul passato, prossimo o remoto.

Come si traduce Il Grande Gatsby?

 

Sul profilo Facebook di Claudia Durastanti (che è traduttrice, oltre che finalista al Premio Strega 2019 con La straniera, La Nave di Teseo) è andato in scena un dialogo sulla responsabilità della traduzione dei classici e su come la scelta del tempo passato, prossimo o remoto, determini il senso di un intero romanzo. Al dialogo hanno contribuito, oltre ad altri follower di Durastanti, Martina Testa (traduttrice, tra gli altri, di David Foster Wallace, Cormac McCarthy, Jonathan Lethem, Jennifer Egan, Kurt Vonnegut) e Tommaso Pincio (scrittore, traduttore ed esperto di letteratura statunitense).
Il dialogo dimostra che i social possano creare spazi di confronto pubblici, raggiungendo livelli molto alti di riflessione sulla scrittura e la narrativa.

 

 

L’intera conversazione si può leggere sul profilo di Claudia Durastanti: http://bit.ly/2w1LMbw